In Svizzera non sono mai stati condotti studi simili, sebbene si possa presupporre che la situazione sia paragonabile a quella estera. Nel 2008 l'Ufficio federale di polizia (fedpol) ha condotto un'inchiesta tra corpi di polizia relativamente ai giovani abitualmente violenti a loro noti. Anche se questa inchiesta tra esperti non ha alcuna pretesa di scientificità, essa fornisce comunque un quadro generale della situazione. Secondo i dati forniti dai cantoni, talvolta basati su conteggi e tal altra su stime, si deve ipotizzare la presenza in tutta la Svizzera di circa 500 giovani abitualmente violenti e recidivi. I modi con cui questi giovani violenti sfidano i corpi di polizia sono molto diversi. La maggior parte di loro agisce in bande e non è specializzata in alcun reato. Essi commettono soprattutto danneggiamenti, reati di furto e violenza, nonché reati contro il patrimonio, reati per lo più commessi in modo istintivo. Più spesso i reati vengono perpetrati da bande di giovani di piccole e medie dimensioni, dalla composizione variabile, ma con il contributo di capi e fiancheggiatori. I membri delle bande di giovani presentano diverse problematiche. Essi provengono generalmente da contesti socio-culturali disagiati, hanno un background migratorio e vivono in condizioni problematiche per quanto riguarda la famiglia,la scuola, il lavoro e il consumo di droghe. Circa un terzo di tutti i corpi di polizia opera con programmi o procedure speciali nei confronti dei giovani abitualmente violenti, e in quasi tutti i corpi prestano servizio o è in programma la nomina di incaricati della gioventù. Di fondamentale importanza nel rapporto con i giovani abitualmente violenti è intrattenere un rapporto personale vivace e regolare con altre autorità competenti, come le autorità scolastiche, sociali e tutorie. Questo lavoro interdisciplinare è stato però istituzionalizzato solo in pochi corpi.
Conclusione In Svizzera non esiste ancora alcuna analisi sistematica e statistica della situazione dei giovani abitualmente violenti. Grazie ad un'inchiesta condotta tra esperti presso i servizi per i giovani dei corpi di polizia svizzeri, si è ottenuto però nel frattempo un quadro generale della situazione. Secondo i risultati di questa inchiesta, anche in Svizzera i corpi di polizia devono confrontarsi in modo più che proporzionale con piccoli gruppi a rischio di giovani abitualmente violenti. La maggior parte di loro è però nota alla polizia e i corpi sono per lo più ben attrezzati per trattare con questi gruppi a rischio.