Conclusione L'alcol e le droghe, e più raramente le droghe pesanti, giocano spesso un ruolo negli atti di violenza. Un eccessivo consumo di alcol abbassa la soglia di inibizione che regola il ricorso alla violenza. Gli sforzi di prevenzione devono contrastare questo dato di fatto.
Le droghe e l’alcol possono scatenare reati di violenza?
La polizia riporta quasi unanimemente che nella stragrande maggioranza degli atti di violenza giocano un ruolo le droghe, molto spesso l'alcol, anche in combinazione con il consumo di prodotti di cannabis. Non vi è però nessuna droga che provochi direttamente un comportamento aggressivo. In modo indiretto, però, il consumo di una quantità eccessiva di alcol porta, ad esempio, all'abbassamento della soglia di inibizione, ossia ad un'escalation di violenza più rapida e brutale. I giovani bevono generalmente in gruppo, riscaldando l'atmosfera con l'alcol, le soglie di frustrazione si abbassano e basta allora un futile motivo perché le bande di giovani ubriachi portino la situazione a degenerare. Questo fenomeno è un problema purtroppo noto anche nel caso di (grandi) eventi sportivi. Quei giovani che, senza aver consumato droghe o alcol, avrebbero al massimo dato un contributo come fiancheggiatori, a causa dell'abbassamento della soglia di inibizione possono invece divenire autori di reati. Per la prevenzione della violenza giovanile è perciò straordinariamente importante che il facile ed economico accesso all'alcol venga riconosciuto come problema, e si prendano provvedimenti contro l'abuso di tale sostanza tra i giovani.