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Cooperazione internazionale

Panorama Sicurezza EURO 2008

Panorama Sicurezza EURO 2008, martedì 03 giugno (cif)

LA DOGANA SVIZZERA DÀ IL BENVENUTO A TUTTI VISITATORI APPASSIONATI DI CALCIO: Traffico commerciale - Di principio, per il trasporto di merci collegato all’UEFA EURO 2008 non sono previste vere e proprie procedure straordinarie. Ciò significa che l’imposizione avrà luogo tramite l’infrastruttura esistente e secondo le procedure consolidate. Considerato che vi sarà certamente un aumento del traffico delle merci in entrata e in uscita, durante l’UEFA EURO 2008 le autorità doganali si impegneranno per un rapido disbrigo. Domande: Informazioni di carattere generale in merito all’EURO 2008: +41 (0)31 322 67 04; Dogana e veicoli: +41 (0)31 322 59 88. (fonte: http://www.ezv.admin.ch)

SI È EFFETUATA LA PRIMA VIDEOCONFERENZA SULLA SICUREZZA: Lo scambio d’informazione tra la Svizzera e l’Austria, un elemento centrale a favore della sicurezza dell’EURO 2008. Da un lato verranno scambiate le informazioni sulla situazione attraverso la Rappresentazione elettronica della situazione (RES) e dall’altro è importante anche lo scambio regolare e personale sul piano dei responsabili del progetto di sicurezza. A tal fine avrà luogo una videoconferenza tra i due capi dei progetti sicurezza EURO 2008 della Svizzera, Martin Jäggi e dell’Austria, Günther Marek. Oggi è stata effetuata la prima videoconferenza tra i due coordinatori di sicurezza. (fonte: http://www.sicurezzaeuro2008.ch)

ESERCITAZIONE ZONA TIFOSI A GINEVRA: Questa mattina le forze di polizia ginevrine hanno portato a termine la loro preparazione svolgendo un’ultima esercitazione in vista dell’EURO 2008. Quest’ultima fase aveva lo scopo di preparare i poliziotti ad intervenire nella zona tifosi di Plainpalais e nel villaggio per i tifosi situato al Bout-du-Monde. Simulando vari comportamenti di un gruppo di tifosi, una cinquantina di comparse ha permesso agli agenti presenti di apprendere diversi aspetti inerenti alla sicurezza dei due siti. Nella zona tifosi di Plainpalais, in cui sono attese oltre 45’000 persone, sono state inscenate tre situazioni: l’isolamento di un gruppo di tifosi aggressivi, il fermo di una persona ricercata e il controllo di una zona a rischio. L’esercitazione è poi proseguita al villaggio per i tifosi al Bout-du-Monde. Anche qui sono attese oltre 30’000 persone e 3’000 tifosi vi potranno alloggiare. Nel villaggio si sono svolte alcune manovre, in cui sono stati affrontati soprattutto problemi legati al campeggio e alle zone abitative. A questa presentazione hanno assistito media locali, nazionali e internazionali. La riuscita dell’esercitazione – l’ultimo dei tre moduli previsti – ha permesso alle forze ginevrine di dimostrare la propria eccellente preparazione. (fonte: http://www.police.ge.ch)


Pubblicato da: MIZ Sicherheit il 03.06.2008 alle ore 17:00:00
Host City | Ginebra | Tema specifico | Cooperazione internazionale | Tifosi a rischio | Sicurezza al confine | Addestramento ed esercizi | Attori | Amministrazione federale delle dogane | Dogane | Corpo di polizia | Polizia cantonale | Ginebra1 | Permalink

Panorama Sicurezza EURO 2008

Panorama Sicurezza EURO 2008, lunedi 02 giugno (cif)

LA POLIZIA MUNICIPALE E CANTONALE E LA SEZIONE PROTEZIONE E SALVATAGGIO DI ZURIGO INFORMANO INSIEME SULL’EURO 2008: Nel mese di giugno 2008, durante gli europei, la polizia cantonale e municipale e la Sezione protezione e salvataggio di Zurigo gestiranno congiuntamente un servizio stampa per informare con bollettini comuni sugli eventi concernenti l’EURO 2008.
(Fonte: http://www.sicurezzaeuro2008.ch)

FAIRPLAY PER TUTTI: Poco prima dell’inizio dell’EURO 2008 i responsabili del cantone della Turgovia sono convinti che tutte le precauzioni di sicurezza siano state prese. In una conferenza stampa a Frauenfeld il direttore di giustizia Claudius Graf-Schelling ha sottolineato l’attivo e precoce impegno del cantone di Turgovia per la gestione dell’EURO 2008. “Grazie al divieto di vacanza la polizia cantonale ha a disposizione abbastanza forze d’azione per mantenere la sicurezza in Turgovia”, ha detto Graf-Schelling. Finora non si profila alcuna situazione di rischio, ha affermato il comandante di polizia Hans Baltensperger. La polizia è però in stato d’allerta, segue la situazione con attenzione e vuole “contribuire al successo della festa con un lavoro convincente e con la sua cortesia”. La polizia cantonale interverrà energicamente contro persone violente, dal comportamento anomalo o ubriache e altre persone che mettono in pericolo la sicurezza. Rapida e conseguente. Per altre informazioni consultate il sito http://www.kapo.tg.ch/euro08

VOLI D’ALLENAMENTO DELLE FORZE AEREE SOPRA GLI STADI DI EURO 2008: Il 4 e il 5 giugno le Forze aeree svizzere sorvoleranno a scopo d’allenamento i quattro stadi di EURO 2008 a Berna, Zurigo, Basilea e Ginevra. Questi voli servono per allenarsi a garantire la sicurezza dello spazio aereo sopra agli stadi durante le partite di EURO 2008. (Fonte: http://www.sicurezzaeuro2008.ch)

NOTA ALLE REDAZIONI: Per l’EURO 2008 (dal 2 al 26 giugno) il ministero federale dell’interno a Vienna ha inviato in Svizzera quale ufficiale di collegamento il ten col Rainer Fitz, capo dello stato maggiore del Landespolizeikommando Voralberg. Il ten col Fitz è l’interlocutore dei media austriaci, svizzeri e internazionali per tutte le questioni di polizia relative all’Austria e svolge allo stesso tempo la funzione di servizio stampa. Per qualsiasi richiesta rivolgersi a: ten col Rainer Fitz, 0043/664-2100069 oppure rainer.fitz@polizei.gv.at


Pubblicato da: MIZ Sicherheit il 02.06.2008 alle ore 17:08:00
Tema specifico | Cooperazione internazionale | Addestramento ed esercizi | Servizio d'appoggio dell'esercito | Attori | Corpo di polizia | Polizia cantonale | Turgovia | Zurigo1 | Polizia della Città | Zurigo2 | Servizio sanitario | Esercito Svizzero | Permalink

Nota alle redazioni

Ufficiale di collegamento austriaco nella Suizzera

Per l’EURO 2008 (dal 2 al 26 giugno) il ministero federale dell’interno a Vienna ha inviato in Svizzera quale ufficiale di collegamento il ten col Rainer Fitz, capo dello stato maggiore del Landespolizeikommando Voralberg.

Il ten col Fitz è l’interlocutore dei media austriaci, svizzeri e internazionali per tutte le questioni di polizia relative all’Austria e svolge allo stesso tempo la funzione di servizio stampa.

Per qualsiasi richiesta rivolgersi a: ten col Rainer FITZ, 0043/664-2100069 oppure rainer.fitz@polizei.gv.at


Pubblicato da: MIZ Sicherheit il 02.06.2008 alle ore 16:17:00
Tema specifico | Cooperazione internazionale | Permalink

Il Consigliere federale Samuel Schmid a Vienna per la 3a conferenza dei Paesi di transito

Berna, 28.03.2008 - Lunedì, il Consigliere federale Samuel Schmid, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), parteciperà a Vienna alla 3a conferenza dei Paesi di transito, dei Paesi confinanti e dei Paesi partecipanti all’UEFA EURO 2008 sul tema della sicurezza dei Campionati europei di calcio 2008. La conferenza verterà sulla collaborazione in materia di polizia durante l’EURO 08, sul sostegno in termini di personale proveniente dall’estero e sullo scambio transfrontaliero di informazioni.

L’organizzatore della conferenza è il ministro dell’Interno austriaco Günther Platter. Oltre alla Svizzera, anche la Germania sarà rappresentata a livello ministeriale, ossia dal ministro dell’Interno Wolfgang Schäuble. Il Consigliere federale Schmid sarà accompagnato da Ralph Zloczower, presidente dell’Associazione svizzera di football.

Il responsabile del progetto «Sicurezza poteri pubblici UEFA EURO», Martin Jäggi, riferirà in merito allo stato dei preparativi in Svizzera. Affinché gli abitanti, gli spettatori e gli ospiti si sentano al sicuro nei due Paesi che ospitano il torneo, ossia la Svizzera e l’Austria, è stata elaborata un’ampia concezione della sicurezza che pone l’accento sulla prevenzione e la cooperazione. In tale ambito, la cooperazione internazionale costituisce uno dei pilastri fondamentali.

La 1a conferenza dei Paesi di transito, dei Paesi confinanti e dei Paesi partecipanti all’UEFA EURO 2008 si è svolta a Vienna nel dicembre del 2006, mentre la 2a conferenza ha avuto luogo a Zurigo nel dicembre del 2007.

Avviso alle redazioni:
Lunedì, 31 marzo 2008 alle ore 11.00, i ministri Günther Platter, Samuel Schmid e Wolfgang Schäuble terranno una conferenza stampa all’Austria Center Vienna, Bruno-Kreisky Platz 1, a Vienna.

Indirizzo per domande:
Martin Bühler
Portavoce del DDPS
031 324 50 86

Editore:
Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Internet: http://www.vbs.admin.ch/internet/vbs/it/home.html


Pubblicato da: Organizzazione di progetto/Poteri pubbl. EURO 2008 il 03.04.2008 alle ore 08:04:00
Tema specifico | Cooperazione internazionale | Attori | Dipartimento federale della Difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS) | Permalink

Supporto con mezzi di polizia da parte della Germania e della Francia in occasione dell’UEFA EURO

Il Consiglio federale ha approvato la pertinente richiesta del gruppo di lavoro «Collaborazione intercantonale di polizia in caso di eventi straordinari» (GIP) della Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDCGP). Durante l’UEFA EURO 2008, le forze di polizia svizzere saranno appoggiate da forze di polizia provenienti da Germania e Francia. Il relativo finanziamento sarà prelevato sulla riserva di credito di 10 milioni di franchi prevista a tal fine.

Nella sua seduta odierna il Consiglio federale ha approvato la proposta della CDCGP volta ad appoggiare il servizio d’ordine con forze di polizia straniere durante l’EURO 2008. I bisogni supplementari ammontano a un massimo di 5250 giorni d’impiego, di cui 4500 saranno prestati dalle forze di polizia tedesche a favore della «Host City» di Basilea e 750 dalle forze di polizia francesi a favore della «Host City» di Ginevra.

I mezzi di polizia svizzeri saranno impiegati in modo capillare in tutto il Paese per la durata dell’UEFA EURO 2008 e sono, di conseguenza, praticamente esauriti. A seguito dei compiti supplementari che devono assumere durante i Campionati europei di calcio, essi saranno rafforzati da forze dell’ordine provenienti dalla Germania e dalla Francia. Per la prima fase di gruppo, al nostro Paese non sono state attribuite partite ad alto rischio. Ciò nondimeno, le squadre che giocano in Svizzera lasciano prevedere l’affluenza di un elevato numero di visitatori nelle «Host Cities» nonché nelle numerose «Public Viewings». À ciò si aggiunge che, oltre alla nazionale svizzera di calcio, sette altre squadre hanno scelto di stabilire il loro quartiere generale in Svizzera.

Un’eventuale sostegno da parte di forze di polizia straniere era già stato vagliato al momento dell’elaborazione del messaggio nell’estate del 2005. Nell’estate del 2006, il Parlamento ha pertanto approvato una pertinente riserva di credito di 10 milioni di franchi quale parte integrante del budget globale della Confederazione per l’EURO 2008 dell’ammontare di 82,5 milioni di franchi.

Per ev. domande:
Andreas Schaer Coordinatore generale 079 777 56 35
Roger Schneeberger Segretario generale CDCGP 079 544 39 20


Pubblicato da: Ufficio federale di polizia il 07.03.2008 alle ore 09:27:00
Tema specifico | Cooperazione internazionale | Attori | Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) | Conferenza delle direttrici e dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia | Permalink

Rete di sicurezza per EURO 2008: Dichiarazione d’intenti con 15 Stati

Berna - La rete della cooperazione internazionale in materia di sicurezza diventa ancora più stretta in vista di EURO 2008. Con le nazioni partecipanti e i singoli Stati di transito sarà firmata una dichiarazione d’intenti che formalizza il potenziamento della cooperazione. Mercoledì il Consiglio federale ha autorizzato in tal senso la consigliera Eveline Widmer-Schlumpf, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP).

Sono in programma dichiarazioni d’intenti con le nazioni partecipanti: Repubblica ceca, Croazia, Germania, Grecia, Italia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Romania, Russia, Spagna, Svezia e Turchia, oltre che con gli Stati di transito: Belgio e Danimarca. Le relative trattative sono in corso. La procedura è stata concordata con l’Austria.

La dichiarazione d’intenti con la Francia è superflua poiché esiste già uno scambio di note dell’anno scorso. Anche con l’Ufficio europeo di Polizia (Europol) è stata firmata una dichiarazione d’intenti sul tema il 30 gennaio 2008.

Con le dichiarazioni d’intenti si riconosce espressamente la necessità di una stretta cooperazione, come prevede il Piano nazionale di sicurezza per la Svizzera in occasione di UEFA EURO 2008, che si attua per esempio inviando gli agenti di polizia oppure scambiando informazioni. Le basi giuridiche nazionali e internazionali esistenti sanciscono il quadro giuridico necessario.

Indirizzo per domande: Guido Balmer, Ufficio stampa fedpol, tel. +41 (0)31 324 13 91

Editore: Dipartimento federale di giustizia e polizia
Internet: http://www.ejpd.admin.ch


Pubblicato da: Ufficio federale di polizia il 20.02.2008 alle ore 10:03:01
Tema specifico | Cooperazione internazionale | Attori | Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) | Permalink

Audit sulla sicurezza del prof. dott. Otto Adang in vista di EURO 2008

Macolin - Alla vigilia di EURO 2008 le località ospitanti sono sulla strada giusta e procedono senza intoppi per quanto riguarda i preparativi di sicurezza. È quanto attesta il prof. dott. Otto Adang dell’Accademia di polizia dei Paesi Bassi per i luoghi delle partite, dopo aver effettuato un audit sulla sicurezza in occasione degli incontri di calcio a Ginevra, Basilea, Berna e Zurigo. Adang scrive nel suo rapporto che le disposizioni menzionate nel manuale UE relativo ai tornei di calcio di portata internazionale sarebbero state applicate in modo eccellente.

Lo studioso olandese del comportamento umano, prof. dott. Otto Adang dell’Accademia di polizia dei Paesi Bassi, è tra l’altro coordinatore del EU Peer Review Team per la collaborazione tra le forze di polizia durante i tornei internazionali di calcio. Tra l’agosto e il dicembre 2007 ha analizzato e valutato, insieme a un team internazionale di ufficiali di polizia di alto rango, le misure di sicurezza da adottare durante le partite di calcio in tutte e quattro le località ospitanti in vista di EURO 2008:

il 22 agosto 2007 a Ginevra in occasione della partita Svizzera - Olanda
il 18 ottobre 2007 a Basilea in occasione della partita Svizzera - USA
l’11 novembre 2007 a Berna in occasione della partita Young Boys - FC Zürich
il 9 dicembre 2007 a Zurigo in occasione della partita FC Zürich - GC
I rapporti su tali indagini sono stati presentati il 19 febbraio a tutti i responsabili.

I team di osservazione attestano in tali rapporti che i preparativi e le misure in materia di sicurezza adottati dalle forze addette alla sicurezza delle località ospitanti sono buoni.
Il prof. Adang nella sua relazione descrive alcuni esempi particolarmente positivi relativi all’applicazione delle raccomandazioni contenute nel manuale UE, ad esempio il comportamento delle forze di polizia nei confronti dei visitatori: cordiale, disponibile, ma determinato. Anche l’impiego degli spotter (conoscitori delle tifoserie) e i rispettivi compiti sono stati valutati molto positivamente. Il prof. Adang prosegue scrivendo che la collaborazione con i media sarebbe stata sfruttata a favore di entrambe le parti e tanto la polizia quanto la popolazione avrebbero tratto vantaggio dalle informazioni. Inoltre ha lodato la collaborazione con altri enti, come ad esempio le società di calcio. Il prof. Adang e il suo team hanno stimato che il rapporto tra la presenza della polizia e il rischio effettivo sia consono. È stata altresì oggetto di plauso la creazione di un «Football Information Point» centrale ai fini di uno scambio di informazioni a livello internazionale.

Facendo riferimento ai prossimi EURO 2008, i Peer Review Team hanno però anche identificato diversi punti ai quali le forze di sicurezza devono ancora dedicare la loro attenzione, tra i quali i più importanti sono:

- la formazione e l’implementazione della cosiddetta strategia DAI (Dialogare-Acquietare-Intervenire): tutte le forze di sicurezza coinvolte devono conoscere il piano e applicare la strategia in modo unitario.
- La necessaria formazione, risp. il briefing delle forze di sicurezza cantonali e nazionali (Germania, Francia) che forniscono il proprio sostegno alle località ospitanti. Si deve garantire che le forze di sicurezza applichino la medesima dottrina d’intervento.
- Il comportamento e la comunicazione su base unitaria nei rapporti con i tifosi e le tifoserie. Le forze di sicurezza devono conoscere il modo di socializzare e le abitudini delle diverse tifoserie rapportandosi a loro di conseguenza. Ad esempio devono essere a conoscenza della possibile reazione delle svariate tifoserie nel caso dovessero incontrarsi con la polizia.
- la partecipazione attiva e il coinvolgimento di tutti gli uffici rilevanti (ad es. polizia stradale, polizia ferroviaria, pubblico, autorità ecc.) nell’ambito di tutti i provvedimenti relativi alla comunicazione con i tifosi.
- la cooperazione con le forze di sicurezza non di polizia, risp. private all’interno dello stadio e nei pressi dello stadio al fine di garantire una sintonia tra i diversi piani d’intervento.

Nelle prossime settimane le località ospitanti introdurranno questi punti nei propri piani d’intervento e nei programmi di formazione.

L’Unione Europea ha dato vita ai Peer Review Team affinché ufficiali di polizia internazionali di alto rango possano valutare gli interventi di polizia su larga scala - e ciò non a intervento avvenuto, ma in tempo reale. In questo senso il committente è sempre il corpo responsabile dell’intervento. Un audit ha luogo quindi su base volontaria. Anche il focus del team viene stabilito dal corpo invitante. Il manuale UE costituisce il fondamento di tutte le attività dei Peer Review Team, in particolare le due sezioni relative alla valutazione dei rischi e alla tattica della polizia nell’ambito degli interventi per il servizio d’ordine in occasione di tornei internazionali.

Indirizzo per domande:
Anita Panzer
Portavoce del sottoprogetto Sicurezza dell’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008
079 303 99 82

Editore:
Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Internet: http://www.vbs.admin.ch/internet/vbs/it/home.html


Pubblicato da: Ufficio federale di polizia il 20.02.2008 alle ore 08:46:00
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Europol sostiene la Svizzera per EURO 2008

Berna - Le forze di sicurezza svizzere possono contare sul sostegno dichiarato di Europol durante il loro impiego per garantire lo svolgimento sereno del Campionato europeo di calcio (EURO 2008). Il direttore di Europol, Max-Peter Ratzel e il direttore di fedpol, Jean-Luc Vez, hanno firmato oggi a Berna una dichiarazione d’intenti al proposito.

La dichiarazione d’intenti comune è stata approvata il 7 dicembre 2007 dal Consiglio federale. Essa si basa sull’Accordo tra Svizzera e Europol del 24 settembre 2004.

La dichiarazione d’intenti sottolinea il carattere internazionale di EURO 2008. Con essa si esprime la persuasione che sia necessaria una stretta cooperazione internazionale, per permettere una manifestazione sicura e pacifica, conformemente al motto “Sicurezza tramite cooperazione”, sancito dal Piano nazionale di sicurezza per la Svizzera in occasione di UEFA EURO 2008.

La contingente cooperazione con Europol si estende a tutti quegli ambiti in cui già si collabora quotidianamente con frequenza e con fiducia. Europol sosterrà concretamente la Svizzera fornendo, ad esempio, analisi dei rischi e informazioni operative, in particolare su quegli ambiti della criminalità, sui quali durante EURO 2008 bisogna particolarmente vigilare, come: terrorismo, tratta di esseri umani, falsificazioni (p. es. biglietti falsi), moneta falsa o furto organizzato. Europol inoltre invierà per EURO 2008 un agente di collegamento.

Editore: Ufficio federale di polizia


Pubblicato da: Ufficio federale di polizia il 30.01.2008 alle ore 14:39:00
Tema specifico | Cooperazione internazionale | Attori | Ufficio federale di polizia | Permalink

La Svizzera rafforza la cooperazione di polizia con la Francia

Berna - Il Consiglio federale intende rafforzare la cooperazione di polizia con la Francia. A questo scopo ha licenziato venerdì il messaggio relativo alla revisione dell’Accordo sulla cooperazione transfrontaliera.

La revisione dell’Accordo regola questioni relative al reciproco sostegno in caso di grandi eventi, catastrofi o incidenti gravi, specie lo scambio di informazioni, il coordinamento delle misure da adottare in comune o l’invio di forze d’intervento (unità di forze dell’ordine e di specialisti). Tali forze sono sempre sottoposte al controllo operativo e alla conduzione delle autorità responsabili del territorio.

Inoltre tramite la revisione si precisano le condizioni per l’osservazione transfrontaliera e l’inseguimento. Infine essa permette anche di migliorare la lotta contro le infrazioni al codice stradale. Il testo sottoposto a revisione sostituisce l’Accordo del 1998.

Editore: Ufficio federale di polizia


Pubblicato da: Ufficio federale di polizia il 07.12.2007 alle ore 14:46:00
Tema specifico | Cooperazione internazionale | Attori | Ufficio federale di polizia | Permalink

Inaugurata la seconda conferenza sulla sicurezza EURO 2008 degli stati partecipanti

Il ministro degli interni austriaco Günther Platter e i due responsabili della sicurezza, Martin Jäggi (Svizzera) e Günther Marek (Austria), hanno inaugurato a Zurigo la 2a seconda conferenza sulla sicurezza EURO 2008 degli stati partecipanti, confinanti e di transito. Fino a venerdì verranno discusse questioni relative alla collaborazione internazionale sulla sicurezza durante EURO 2008.

Dal 2003 Austria e Svizzera si stanno preparando con grande impegno alla manifestazione sportiva – la terza più importante del mondo. Il sorteggio finale del 2 dicembre a Lucerna ci consente ora di procedere alla pianificazione dettagliata e concordare adeguatamente i provvedimenti”, ha spiegato il ministro austriaco Günther Platter.

“Quale manifestazione di grandi dimensioni con proiezioni internazionali, EURO 2008 esige una cooperazione transfrontaliera in materia di sicurezza”, ha affermato Martin Jäggi, responsabile del sottoprogetto “Sicurezza” dell’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici, citando gli organismi coinvolti come le forze dell’ordine e gli ufficiali di collegamento stranieri, i conoscitori delle tifoserie (spotter), i capi di delegazione, gli agenti in uniforme addetti all’accompagnamento dei treni e ai servizi negli aeroporti, le pattuglie miste adibite alle zone per tifosi nelle località ospitanti o gli agenti in civile incaricati di contrastare borseggiatori e truffatori. “Il successo della collaborazione internazione determinerà il successo dei provvedimenti adottati dai responsabili della sicurezza durante EURO 2008“, ha aggiunto Martin Jäggi.

Il 13 e il 14 dicembre 2007 Zurigo ospiterà la 2a seconda conferenza sulla sicurezza EURO 2008 degli stati partecipanti, confinanti e di transito. Vi parteciperanno 120 persone, tra cui i rappresentati della polizia di 25 nazioni, di Interpol, Europol, Frontex, COLPOFER, Eurojust e di Euro 2008 SA. Fra i temi in agenda figurano lo scambio di dati, l’interdizione a entrare e uscire dal territorio per gli individui violenti, l’impiego di funzionari in uniforme nei territori di sovranità svizzera e austriaca e delle guardie di confine, come pure l’intervento di agenti conoscitori delle tifoserie (spotter) e di ufficiali di collegamento. La conferenza di Zurigo approfondirà gli argomenti trattati in occasione della prima, tenutasi il 29 novembre 2006 a Vienna. La terza e ultima conferenza avrà luogo il 31 marzo 2008 nuovamente a Vienna.

Per implementare lo scambio internazionale di dati o per impedire l’entrata o l’uscita di soggetti violenti, l’Ufficio federale di polizia promuove accordi ministeriali bilaterali con tutte le nazioni partecipanti nonché con i più importanti stati di transito sulla base dei contratti bilaterali esistenti. Anche le esperienze maturate in occasione dei Mondiali FIFA 2006 in Germania sono state integrate nell’architettura e nei provvedimenti di sicurezza.

Per quanto attiene ai contenuti si procederà di stretta intesa con l’Austria che, alla stessa stregua, stipulerà degli accordi ministeriali bilaterali.

Editore: Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport


Pubblicato da: Ufficio federale di polizia il 03.12.2007 alle ore 11:09:01
Tema specifico | Cooperazione internazionale | Attori | Progetto parziale Sicurezza per i poteri pubblici UEFA EURO 2008 | Permalink

Formazione delle forze di sicurezza in vista di EURO 2008

Macolin - Dal 12 al 16 novembre nella Scuola intercantonale di polizia di Hitzkirch (SIPH) si terrà il primo corso di base per le forze di sicurezza in vista di EURO 2008, cui seguiranno due ulteriori corsi in tedesco e uno in francese. La formazione è rivolta a oltre 260 quadri di livello medio e alto destinati ad assumere funzioni direzionali di EURO 2008 per assicurare il prossimo luglio una pacifica e amichevole festa calcistica.

Le partecipanti e i partecipanti al corso fanno parte dei corpi di polizia di tutta la Svizzera, della polizia territoriale del Liechtenstein, dell’Ufficio Federale di Polizia, della polizia ferroviaria, del Corpo delle guardie di confine, ma anche del Consorzio del servizio privato di sicurezza per EURO 2008, PriSec-E08. Scopo del corso “EURO 2008: misure di limitazione dei pericoli di pertinenza della polizia”, è far conoscere alle partecipanti e ai partecipanti i rischi di una grande manifestazione come EURO 08 per saperli affrontare e risolvere con mezzi d’intervento adeguati. A tal fine, oltre a specifiche conoscenze derivate dal lavoro sociale con i tifosi, verranno messe a disposizione informazioni basilari sul problema ,hooliganismo”. Verranno discusse le prime esperienze con il sistema nazionale di informazione HOOGAN e verrà insegnato come cooperare con i servizi privati di sicurezza. Agenti di polizia tedeschi riferiranno sulle proprie esperienze e conoscenze acquisite durante i Mondiali 2006.

Collaborazione internazionale
Al termine di una conferenza stampa alla SIPH il direttore del corso Christoph Vögeli, responsabile del Servizio centrale svizzero in materia di tifoseria violenta, ha reso noto che alla minoranza che disturberà EURO 2008 verrà risposto con cartellino rosso. Secondo Vögeli, per ottenere successo sono necessarie disposizioni internazionali. Per questo è prevista una stretta collaborazione con le organizzazioni europee contro l’hooliganismo - i punti nazionali di informazione sul calcio (PNIC), il cui compito sarà controllare gli spostamenti degli hooligan, e dove necessario evitare l’entrata in Svizzera a partenza dagli stati partecipanti, confinanti e di transito.

Sicurezza e comfort dei partecipanti e degli ospiti
Martin Jäggi, responsabile del sottoprogetto Sicurezza dell’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici, ha sottolineato che gli scopi di tutti i provvedimenti in materia, prima e durante EURO 2008, sono la sicurezza e il comfort degli ospiti. “Dobbiamo però anche prepararci a tener testa a chi vorrà disturbare la festa. Lo faremo rafforzando e affinando le nostre strutture e i processi decisionali, tra l’altro anche con una formazione mirata all’evento”, ha dichiarato Jäggi. a Hitzkirch il focus è rivolto alle particolarità degli interventi in occasione di grandi manifestazioni sportive. Per questo verrà approfondita la filosofia DAI, con particolare accento al trasferimento di competenze sull’A, cioè l’acquietare. Sarebbe importante che tale formazione possa essere condotta assieme alle forze private di sicurezza, che saranno partner importanti in vista di EURO 2008.

L’impiego dei servizi privati di sicurezza durante EURO 2008 dovrebbe seguire criteri standard in tutta la Svizzera. Per questo la Securitas AG d’intesa con la Protectas SA ha costituito il consorzio PriSec-E08. Urs Alig, responsabile del progetto PriSec-E08, sostiene che è essenziale che per EURO 2008 gli agenti privati possano lavorare come partner a stretto contatto con le forze di polizia pubbliche. Pertanto si è mostrato soddisfatto che tale formazione possa avvenire in comune in Hitzkirch.

Il sorteggio finale è essenziale per la pianificazione dell’impiego delle forze dell’ordine
Martin Jäggi ha infine espresso una previsione sul cosiddetto sorteggio finale del 2 dicembre. Il sorteggio dei gironi avrà un’influenza decisiva sull’ulteriore pianificazione e implementazione di tutte le misure di ordine pubblico. “I comitati responsabili della sicurezza analizzeranno il risultato del sorteggio finale nella settimana dal 3 al 7 dicembre, formuleranno le proprie conclusioni e le sottoporranno al comitato responsabile della CDCGP e al gruppo di lavoro Cooperazione intercantonale di polizia per avvenimenti particolari (GL CIP)”, ha spiegato Jäggi. Il GL CIP prenderà le proprie decisioni il 7 dicembre e subito dopo ne informerà i membri della CDCGP convocati appositamente in una seduta plenaria straordinaria. “Poi verranno apposte ulteriori tessere nel nostro mosaico”, ha dichiarato Jäggi. Tuttavia per motivi tattici non verranno fornite informazioni complete su tutti i dettagli delle misure di sicurezza né dopo il sorteggio finale né poco prima o durante lo svolgimento di EURO 2008.

Scuola intercantonale di polizia di Hitzkirch
La scuola intercantonale di polizia SIPH di Hitzkirch è in attività dai primi di settembre. Da allora in quella sede vengono formati aspiranti agenti di polizia dei partner del Concordato della Svizzera centrale e nordoccidentale. Viene inoltre offerta una formazione di livello superiore. I contenuti formativi del corso “EURO 2008: misure di limitazione dei pericoli di pertinenza della polizia”, che è stato organizzato dall’Istituto Svizzero di Polizia di Neuchâtel, sono consultabili in http://www.institut-police.ch/d/cours.asp?idcours=1717.

Editore: Sottoprogetto Sicurezza dell’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA


Pubblicato da: Ufficio federale di polizia il 14.11.2007 alle ore 14:32:00
Tema specifico | Cooperazione internazionale | Attori | Progetto parziale Sicurezza per i poteri pubblici UEFA EURO 2008 | Permalink

Il Piano di sicurezza EURO 2008 è stato valutato da esperti internazionali: è stata posta la prima

Macolin - A conclusione di una visita tenutasi dal 25 al 27 giugno 2007 una commissione internazionale di esperti ha valutato il ,Piano nazionale di sicurezza per la Svizzera in occasione di UEFA EURO 2008”. Gli esperti della sicurezza di sei paesi europei hanno giudicato completo e corretto il concetto di sicurezza in sé, come anche lo stato dei lavori in Svizzera. Un anno prima del fischio d’inizio del terzo principale evento sportivo mondiale i preparativi delle misure di sicurezza hanno raggiunto uno stadio molto avanzato.

Già nel 2005 una commissione di valutazione del Comitato permanente del Consiglio d’Europa sulla convenzione europea sulla violenza del pubblico sportivo e sui comportamenti scorretti nell’ambito delle manifestazioni sportive e in particolare di quelle calcistiche, aveva stabilito che non si era mai verificato prima in nessun paese che i preparativi per l’organizzazione di un campionato mondiale di calcio fossero in uno stadio così avanzato tre anni prima del fischio d’inizio come in Svizzera e Austria. A Vienna durante una delle prime visite, dal 1°al 3 maggio 2007, una commissione internazionale di esperti aveva formulato tale valutazione. Il consenso, costituito da alti rappresentanti di polizia delle principali nazioni europee di calcio, riunitisi ora dal 25 al 27 giugno 2007 a Soletta, ha approvato il ,Piano nazionale di sicurezza per la Svizzera in occasione di UEFA EURO 2008”. Ha concluso che a un anno dall’inizio di EURO 2008 i preparativi per la sicurezza in Svizzera sono in fase di notevole avanzamento. Gli esperti si compiacciono che la Svizzera e l’Austria come primi paesi organizzatori abbiano soprattutto reso pubblico il piano di sicurezza, in modo che i preparativi possano essere valutabili. In base alle esperienze passate sarebbe importante stabilire parametri di sicurezza e comportamenti degli organismi responsabili che siano il più possibile uniformi in Svizzera e in Austria, come appunto previsto dal Piano di sicurezza nazionale. Inoltre gli esperti hanno confermato che Svizzera e Austria possono contare su ogni genere di sostegno e collaborazione delle altre forze di polizia europee.

È stata posta la prima pietra per costruire un’amichevole festa calcistica
,Con soddisfazione ho appreso che Svizzera e Austria sono sulla buona strada per realizzare una festa calcistica allegra e tesa alla fratellanza tra i popoli”, ha dichiarato Christoph Lipp, responsabile tedesco delle questioni internazionali di sicurezza nelle grandi manifestazioni sportive per conto del Ministero degli Interni e, durante la presidenza tedesca dell’UE, presidente del Gruppo di lavoro sulla sicurezza per le grandi manifestazioni sportive nell’ambito del Police Cooperation Working Group del Consiglio dell’Unione Europea. ,Con la stretta collaborazione internazionale tra le forze di polizia e con la cooperazione nazionale di tutti i partner nell’ambito della sicurezza in Svizzera è stata posta la prima pietra per costruire un’amichevole festa di campionato europeo calcio”, ha proseguito Lipp.

Il coinvolgimento di agenti di polizia, conoscitori degli scenari sopraccitati, di funzionari di polizia stranieri e di altre forze di intervento straniere nei diversi ambiti dell’evento è stato uno dei fattori di successo dei mondiali FIFA 2006 in Germania e quindi da considerarsi un utile suggerimento per i successivi eventi sportivi. ,Tale provvedimento preventivo verrà messo in pratica anche durante EURO 2008”, secondo Martin Jäggi, responsabile dell’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008. “Le esperienze di EURO 2004 in Portogallo e dei mondiali 2006 in Germania sono confluite nel piano di sicurezza della Svizzera”, ha aggiunto Jäggi. Lo scambio di esperienze avvenuto a Soletta servirà ad ottimizzare i preparativi di sicurezza. Nel 2008 la commissione di esperti si riunirà per un altro incontro.

Il Piano di sicurezza è disponibile in quattro lingue nel sito http://www.switzerland.com
Il Piano di sicurezza nazionale è stato presentato il 30 marzo 2007 in conferenza stampa ed è consultabile nelle quattro lingue, tedesco, francese, italiano e inglese nel sito http://www.switzerland.com. Presenta i punti principali di una pianificazione dettagliata, che verrà adattata e modificata in relazione agli sviluppi della situazione per tutto il periodo che ci separa dall’inizio di EURO 2008.

Indirizzo per domande: Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008


Pubblicato da: Hajo Michels il 28.06.2007 alle ore 11:37:00
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Il consigliere federale Christoph Blocher incontra il ministro federale Günther Platter

Berna - Il 4 giugno 2007 a Berna il consigliere federale Christoph Blocher incontrerà il suo omologo austriaco Günther Platter per un colloquio di lavoro, incentrato in particolare sulla cooperazione in materia di polizia, frontiere e migrazione, anche in vista della prossima importante manifestazione transfrontaliera EURO 08.

Il consigliere federale Blocher e il ministro federale Platter discuteranno anche dell’adesione svizzera a Schengen/Dublino e delle attività austriache nell’ambito del trattato di Prüm (scambio e confronto transfrontalieri di dati relativi a DNA, impronte digitali e detentori di veicoli).

Altre informazioni: Segreteria generale DFGP


Pubblicato da: Hajo Michels il 31.05.2007 alle ore 11:22:00
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