Ufficio federale della protezione della popolazione
Grande dispiego di mezzi della Protezione della popolazione per l’EURO 08La Confederazione provvede, insieme ai cantoni ed alle quattro città ospitanti, a garantire la sicurezza negli spazi pubblici. Durante l’EURO 08 le organizzazioni partner della Protezione della popolazione forniscono diverse prestazioni, che vanno ben oltre quelle previste in caso di catastrofi e situazioni d’emergenza. Per far sì che l’EURO 08 sia una festa allegra e spensierata che unisce i popoli europei, è necessario garantire la sicurezza. Le organizzazioni d’intervento della Protezione della popolazione adottano perciò, insieme ad altre forze dell’ordine, provvedimenti discreti ma efficaci. Oggi le organizzazioni d’emergenza svolgono, sotto la direzione della polizia del Canton Berna, una grande esercitazione nell’area dello Stade de Suisse per verificare se la collaborazione tra polizia, sanità pubblica, pompieri e altre unità funziona secondo i piani.
Forze d’intervento e di sostegno in stato di massima allerta
La protezione civile fornisce sostegno organizzativo e logistico nelle città ospitanti e nelle zone destinate ai tifosi dotate di maxischermo (zone di public viewing). Essa mette a disposizione il personale necessario per assistere in modo rapido ed efficiente le altre organizzazioni d’intervento in caso di necessità. La Confederazione ha autorizzato complessivamente 18’000 giorni di servizio nelle città ospitanti. A questi si aggiungono i giorni di servizio autorizzati dalle autorità cantonali e comunali competenti.
L’Ufficio federale della protezione della popolazione UFPP in azione
L’UFPP rimane però operativo anche durante l’EURO 08. Nell’ambito dello stato maggiore nazionale di coordinamento (NAKOS.ch), assume la direzione della “protezione dai pericoli attraverso organismi non di polizia”. Contribuisce in modo determinante a garantire lo scambio di informazioni e la comunicazione tra le forze d’intervento. Per tutta la durata dell’EURO 08, la Centrale nazionale d’allarme CENAL in seno all’UFPP gestisce infatti la presentazione elettronica della situazione (PES), cui hanno accesso tutte le organizzazioni d’intervento. Inoltre, in vista dell’EURO 08 tutte le reti POLYCOM parziali già disponibili sono state connesse, sotto la direzione dell’UFPP, per formare una rete nazionale. La rete radio di sicurezza POLYCOM assicura il contatto radio tra le forze responsabili della sicurezza.
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EURO 08: navigazione aerea limitata durante le partite di calcio nel settore degli stadiBerna, 16.04.2008 - Per ragioni di sicurezza, il Consiglio federale ha deciso mercoledì di limitare il traffico aereo civile nel settore degli stadi durante le partite di calcio dell’EURO 08 che si terranno in Svizzera. I voli di linea e charter da e per gli aeroporti di Basilea, Berna, Ginevra e Zurigo potranno tuttavia aver luogo nel quadro previsto. Il Consiglio federale ha deciso di limitare il traffico aereo civile nelle giornate in cui si svolgono in Svizzera le partite dell’EURO 08. Questa limitazione entra in vigore due ore prima dell’inizio di ogni partita ed è valevole per sei ore. La delimitazione dei settori dello spazio aereo interessati avviene in funzione delle minacce concrete. Se non sussistono indizi concreti di minaccia, le limitazioni sono applicabili in un raggio pari a 12 miglia nautiche (ca. 22 km) attorno agli stadi e fino a una quota di 10 000 piedi sul livello del mare (ca. 3000 m/sul livello del mare), ad eccezione di Ginevra dove, in ragione della struttura dello spazio aereo locale, il limite massimo è stato fissato a 11 500 piedi sul livello del mare (3500 m/sul livello del mare). Se la minaccia si fa più precisa, il DDPS può estendere il raggio delle zone di navigazione aerea limitata a 25 miglia nautiche (ca. 45 km) attorno agli stadi summenzionati. In considerazione dell’elevato interesse mediatico, in occasione della partita inaugurale che si giocherà a Basilea il 7 giugno 2008, il raggio è stato fissato a 25 miglia nautiche. Le autorità competenti degli Stati limitrofi hanno annunciato l’intenzione di voler adottare misure corrispondenti sul loro territorio. La limitazione del traffico aereo non significa che vi sia un divieto generale dei voli nelle zone interessate. Conformemente all’articolo 12 dell’ordinanza concernente la salvaguardia della sovranità sullo spazio aereo (OSS; RS 748.111.1), nelle zone interessate il Comando delle Forze aeree può autorizzare voli e sottoporre l’autorizzazione a determinati oneri. Se non sussistono minacce particolari, si prevede di autorizzare globalmente i voli di linea e charter da e per Basilea, Berna, Ginevra e Zurigo nonché voli di salvataggio. In caso di mutamento della minaccia questa procedura dovrebbe essere adeguata.
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