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Inaugurata la seconda conferenza sulla sicurezza EURO 2008 degli stati partecipanti

Il ministro degli interni austriaco Günther Platter e i due responsabili della sicurezza, Martin Jäggi (Svizzera) e Günther Marek (Austria), hanno inaugurato a Zurigo la 2a seconda conferenza sulla sicurezza EURO 2008 degli stati partecipanti, confinanti e di transito. Fino a venerdì verranno discusse questioni relative alla collaborazione internazionale sulla sicurezza durante EURO 2008.

Dal 2003 Austria e Svizzera si stanno preparando con grande impegno alla manifestazione sportiva – la terza più importante del mondo. Il sorteggio finale del 2 dicembre a Lucerna ci consente ora di procedere alla pianificazione dettagliata e concordare adeguatamente i provvedimenti”, ha spiegato il ministro austriaco Günther Platter.

“Quale manifestazione di grandi dimensioni con proiezioni internazionali, EURO 2008 esige una cooperazione transfrontaliera in materia di sicurezza”, ha affermato Martin Jäggi, responsabile del sottoprogetto “Sicurezza” dell’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici, citando gli organismi coinvolti come le forze dell’ordine e gli ufficiali di collegamento stranieri, i conoscitori delle tifoserie (spotter), i capi di delegazione, gli agenti in uniforme addetti all’accompagnamento dei treni e ai servizi negli aeroporti, le pattuglie miste adibite alle zone per tifosi nelle località ospitanti o gli agenti in civile incaricati di contrastare borseggiatori e truffatori. “Il successo della collaborazione internazione determinerà il successo dei provvedimenti adottati dai responsabili della sicurezza durante EURO 2008“, ha aggiunto Martin Jäggi.

Il 13 e il 14 dicembre 2007 Zurigo ospiterà la 2a seconda conferenza sulla sicurezza EURO 2008 degli stati partecipanti, confinanti e di transito. Vi parteciperanno 120 persone, tra cui i rappresentati della polizia di 25 nazioni, di Interpol, Europol, Frontex, COLPOFER, Eurojust e di Euro 2008 SA. Fra i temi in agenda figurano lo scambio di dati, l’interdizione a entrare e uscire dal territorio per gli individui violenti, l’impiego di funzionari in uniforme nei territori di sovranità svizzera e austriaca e delle guardie di confine, come pure l’intervento di agenti conoscitori delle tifoserie (spotter) e di ufficiali di collegamento. La conferenza di Zurigo approfondirà gli argomenti trattati in occasione della prima, tenutasi il 29 novembre 2006 a Vienna. La terza e ultima conferenza avrà luogo il 31 marzo 2008 nuovamente a Vienna.

Per implementare lo scambio internazionale di dati o per impedire l’entrata o l’uscita di soggetti violenti, l’Ufficio federale di polizia promuove accordi ministeriali bilaterali con tutte le nazioni partecipanti nonché con i più importanti stati di transito sulla base dei contratti bilaterali esistenti. Anche le esperienze maturate in occasione dei Mondiali FIFA 2006 in Germania sono state integrate nell’architettura e nei provvedimenti di sicurezza.

Per quanto attiene ai contenuti si procederà di stretta intesa con l’Austria che, alla stessa stregua, stipulerà degli accordi ministeriali bilaterali.

Editore: Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport


Pubblicato da: Ufficio federale di polizia il 03.12.2007 alle ore 11:09:01
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Gli svizzeri attendono con gioia i Campionati Europei di calcio

La stragrande maggioranza della popolazione svizzera ha un atteggiamento positivo nei confronti di UEAF EURO 2008 e si attende risultati positivi nell’ottica sia sportiva che economica. È quanto mostrano i risultati della seconda inchiesta svolta fra la popolazione nell’ambito dello studio commissionato dall’Ufficio federale dello sport su UEFA EURO 2008. La popolazione ha fiducia negli organizzatori ed è in maggioranza soddisfatta delle infrastrutture e delle misure prese nel campo della sicurezza. Un certo scetticismo si rileva per quel che riguarda il rapporto fra costi e ricavi e gli aspetti ecologici della manifestazione.

In linea di massima si rilevano solo marginali differenze fra le inchieste condotte nel 2005 e nel 2007. Dal punto di vista statistico si nota soprattutto l’accresciuto grado di notorietà della manifestazione fra la popolazione: nove intervistati su dieci citano spontaneamente l’UEFA EURO 2008 come il più importante evento di grandi dimensioni dell’anno venturo.

Attualmente l’UEFA EURO 2008 è noto a praticamente tutta la popolazione svizzera. Rispetto alla prima indagine svolta alla fine del 2005 il grado di notorietà è salito dall’allora 65 all’attuale 90 per cento circa. L’84 per cento della popolazione giudica positivamente la manifestazione, l’86 per cento si aspetta risultati sportivi positivi.

Meno diffusa la convinzione che l’UEFA EURO 2008 possa rivelarsi un successo dal punto di vista economico, condivisa dal 68 per cento degli intervistati. Rispetto all’inchiesta del 2005 (63%) le speranze in positivi risultati economici sono tuttavia fondate. Una grande maggioranza dei partecipanti allo studio (87%) si dice d’accordo nel ritenere che gli europei di calcio rappresentano per la Svizzera un’opportunità per dare al mondo una positiva immagine di sé.

Giudizi positivi vengono espressi nei confronti di infrastruttura ed organizzazione, ritenuti presupposti essenziali per un successo nel lungo periodo dell’importante manifestazione. In particolare stadi e zone destinate al Public Viewing sono valutati positivamente nell’80 per cento delle risposte. Come ai mondiali in Germania, ci si attende anche per l’UEFA EURO 2008 una massiccia affluenza ai Public Viewing; il 20 per cento degli intervistati sono certi che vi si recheranno almeno una volta, un altro 24 per cento si dice possibilista in merito. Restano elevate anche la fiducia nell’organizzazione (76%) e nelle misure di sicurezza (67%).

La popolazione sembra più scettica quando si passa a parlare del rapporto fra costi e vantaggi; un maggioranza del 51 percento confida comunque in un saldo attivo in questo ambito. Secondo il 37 per cento della popolazione sussiste necessità di agire nel campo della protezione ambientale e dell’informazione relativa alla manifestazione (44%).

La seconda inchiesta rappresentativa a livello complessivo svizzero è stata svolta dal 27 settembre al 12 ottobre 2007 su un campione di oltre mille fuochi in Svizzera. Oltre ad essi sono state intervistate altre 500 economie domestiche nelle città che ospitano gli incontri. Una prima inchiesta era stata svolta nell’autunno del 2005.

Editore: Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport


Pubblicato da: Ufficio federale di polizia il 30.11.2007 alle ore 11:07:00
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Formazione delle forze di sicurezza in vista di EURO 2008

Macolin - Dal 12 al 16 novembre nella Scuola intercantonale di polizia di Hitzkirch (SIPH) si terrà il primo corso di base per le forze di sicurezza in vista di EURO 2008, cui seguiranno due ulteriori corsi in tedesco e uno in francese. La formazione è rivolta a oltre 260 quadri di livello medio e alto destinati ad assumere funzioni direzionali di EURO 2008 per assicurare il prossimo luglio una pacifica e amichevole festa calcistica.

Le partecipanti e i partecipanti al corso fanno parte dei corpi di polizia di tutta la Svizzera, della polizia territoriale del Liechtenstein, dell’Ufficio Federale di Polizia, della polizia ferroviaria, del Corpo delle guardie di confine, ma anche del Consorzio del servizio privato di sicurezza per EURO 2008, PriSec-E08. Scopo del corso “EURO 2008: misure di limitazione dei pericoli di pertinenza della polizia”, è far conoscere alle partecipanti e ai partecipanti i rischi di una grande manifestazione come EURO 08 per saperli affrontare e risolvere con mezzi d’intervento adeguati. A tal fine, oltre a specifiche conoscenze derivate dal lavoro sociale con i tifosi, verranno messe a disposizione informazioni basilari sul problema ,hooliganismo”. Verranno discusse le prime esperienze con il sistema nazionale di informazione HOOGAN e verrà insegnato come cooperare con i servizi privati di sicurezza. Agenti di polizia tedeschi riferiranno sulle proprie esperienze e conoscenze acquisite durante i Mondiali 2006.

Collaborazione internazionale
Al termine di una conferenza stampa alla SIPH il direttore del corso Christoph Vögeli, responsabile del Servizio centrale svizzero in materia di tifoseria violenta, ha reso noto che alla minoranza che disturberà EURO 2008 verrà risposto con cartellino rosso. Secondo Vögeli, per ottenere successo sono necessarie disposizioni internazionali. Per questo è prevista una stretta collaborazione con le organizzazioni europee contro l’hooliganismo - i punti nazionali di informazione sul calcio (PNIC), il cui compito sarà controllare gli spostamenti degli hooligan, e dove necessario evitare l’entrata in Svizzera a partenza dagli stati partecipanti, confinanti e di transito.

Sicurezza e comfort dei partecipanti e degli ospiti
Martin Jäggi, responsabile del sottoprogetto Sicurezza dell’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici, ha sottolineato che gli scopi di tutti i provvedimenti in materia, prima e durante EURO 2008, sono la sicurezza e il comfort degli ospiti. “Dobbiamo però anche prepararci a tener testa a chi vorrà disturbare la festa. Lo faremo rafforzando e affinando le nostre strutture e i processi decisionali, tra l’altro anche con una formazione mirata all’evento”, ha dichiarato Jäggi. a Hitzkirch il focus è rivolto alle particolarità degli interventi in occasione di grandi manifestazioni sportive. Per questo verrà approfondita la filosofia DAI, con particolare accento al trasferimento di competenze sull’A, cioè l’acquietare. Sarebbe importante che tale formazione possa essere condotta assieme alle forze private di sicurezza, che saranno partner importanti in vista di EURO 2008.

L’impiego dei servizi privati di sicurezza durante EURO 2008 dovrebbe seguire criteri standard in tutta la Svizzera. Per questo la Securitas AG d’intesa con la Protectas SA ha costituito il consorzio PriSec-E08. Urs Alig, responsabile del progetto PriSec-E08, sostiene che è essenziale che per EURO 2008 gli agenti privati possano lavorare come partner a stretto contatto con le forze di polizia pubbliche. Pertanto si è mostrato soddisfatto che tale formazione possa avvenire in comune in Hitzkirch.

Il sorteggio finale è essenziale per la pianificazione dell’impiego delle forze dell’ordine
Martin Jäggi ha infine espresso una previsione sul cosiddetto sorteggio finale del 2 dicembre. Il sorteggio dei gironi avrà un’influenza decisiva sull’ulteriore pianificazione e implementazione di tutte le misure di ordine pubblico. “I comitati responsabili della sicurezza analizzeranno il risultato del sorteggio finale nella settimana dal 3 al 7 dicembre, formuleranno le proprie conclusioni e le sottoporranno al comitato responsabile della CDCGP e al gruppo di lavoro Cooperazione intercantonale di polizia per avvenimenti particolari (GL CIP)”, ha spiegato Jäggi. Il GL CIP prenderà le proprie decisioni il 7 dicembre e subito dopo ne informerà i membri della CDCGP convocati appositamente in una seduta plenaria straordinaria. “Poi verranno apposte ulteriori tessere nel nostro mosaico”, ha dichiarato Jäggi. Tuttavia per motivi tattici non verranno fornite informazioni complete su tutti i dettagli delle misure di sicurezza né dopo il sorteggio finale né poco prima o durante lo svolgimento di EURO 2008.

Scuola intercantonale di polizia di Hitzkirch
La scuola intercantonale di polizia SIPH di Hitzkirch è in attività dai primi di settembre. Da allora in quella sede vengono formati aspiranti agenti di polizia dei partner del Concordato della Svizzera centrale e nordoccidentale. Viene inoltre offerta una formazione di livello superiore. I contenuti formativi del corso “EURO 2008: misure di limitazione dei pericoli di pertinenza della polizia”, che è stato organizzato dall’Istituto Svizzero di Polizia di Neuchâtel, sono consultabili in http://www.institut-police.ch/d/cours.asp?idcours=1717.

Editore: Sottoprogetto Sicurezza dell’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA


Pubblicato da: Ufficio federale di polizia il 14.11.2007 alle ore 14:32:00
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Comunicato dell’Organizzazione di progetto sulla situazione dei lavori

Macolin - I lavori nell’ambito di UEFA EURO 2008 proseguono spediti e conformemente alla pianificazione. I progetti elaborati sono in fase di implementazione. Questo è quanto dichiara l’Organizzazione di progetto per i poter pubblici svizzeri UEFA EURO 2008 nel suo secondo rapporto. Il Piano su obiettivi di lungo termine, il Piano sulla sicurezza, il Piano sul traffico e il Piano di ospitalità sono state le tappe fondamentali del precedente semestre. Ulteriori punti verranno affrontati nel secondo semestre 2007: il 2 dicembre il Final Draw a Lucerna e il 13 e 14 dicembre la seconda Conferenza degli stati confinanti, di passaggio e partecipanti.

È disponibile il secondo rapporto dell’Organizzazione di progetto per i poter pubblici svizzeri UEFA EURO 2008 (OPPP). Il documento contiene il rapporto semestrale sullo stato d’avanzamento dell’intero progetto.

Nel primo semestre 2007 è stato presentato, tra gli altri, anche il Piano sul traffico. Il biglietto combinato, proposto dalla Confederazione, è appoggiato e in parte finanziato dai due partner FFS e UEFA. In tal modo sono stati già costruiti i presupposti per raggiungere le mete fondamentali stabilite dal Piano su obiettivi di lungo termine. Il biglietto combinato, vale a dire l’abbonamento generale per 36 ore riservato a tutti i possessori di biglietti per le partite di calcio, contribuisce a raggiungere la meta dello split-modale, che prevede per il trasporto pubblico un’incidenza percentuale del 60% per il traffico locale e dell’80% per il traffico a lunga percorrenza. Inoltre è stato anche redatto il Piano di informazione sul traffico: tutti gli ospiti in Svizzera e in Austria riceveranno le stesse informazioni sulla situazione del traffico attraverso gli svariati canali di diffusione. Gli ulteriori temi analizzati nel rapporto si riferiscono ai lavori internazionali dei media, al Manuale dell’ospitalità, a progetti sportivi, alla promozione dell’attività motoria, alle manifestazioni di Public Viewing, all’impiego delle unità di polizia intercantonali o al Piano nazionale di sicurezza.

Uno sguardo sul secondo semestre 2007 assegna fra l’altro all’Organizzazione di progetto la realizzazione della Campagna dell’ospitalità. Per coordinare tutti i provvedimenti conseguenti al Piano sull’ospitalità e per coinvolgere tutti i partner è stato istituito una “Squadra nazionale di ospitalità composta da 11 “giocatori”, fra cui, per esempio, le località ospitanti, i trasporti pubblici, gli areoporti e il turismo, la gastronomia e il settore alberghiero.
Un’ulteriore tappa è il sorteggio finale del 2 dicembre a Lucerna, quando le squadre verranno accoppiate dal sorteggio. La situazione del turismo, della sicurezza e del traffico potrà essere valutata meglio dopo questa data. Su questa base il 13 e il 14 dicembre a Glattbrugg avrà luogo la seconda conferenza degli stati confinanti, di transito e partecipanti. Scopo della conferenza è raggiungere una stretta collaborazione internazionale nel campo della sicurezza.

Indirizzo per informazioni di complemento: Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008


Pubblicato da: Hajo Michels il 10.09.2007 alle ore 10:25:00
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Il consigliere federale Blocher a Weimar per l’incontro dei ministri dell’interno

Berna - Il consigliere federale Christoph Blocher, capo del Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP), ha partecipato a un incontro di due giorni a Weimar tra i ministri dell’interno di Germania e Austria e la ministra degli esteri del Principato del Liechtenstein. L’incontro verteva su temi relativi alla politica di sicurezza quali misure di lotta al terrorismo e alla criminalità transfrontaliera.

Il consigliere federale Christoph Blocher, il ministro dell’interno tedesco Wolfgang Schäuble, il ministro dell’interno austriaco Günther Platter nonché la ministra degli esteri del Principato del Liechtenstein Rita Kieber-Beck hanno discusso della cooperazione in materia di sicurezza tra gli Stati limitrofi.

Il consigliere federale Blocher e il ministro Platter hanno firmato a Weimar un accordo concernente una procedura d’entrata semplificata in vista di EURO 08. Secondo la legislazione attuale, i visitatori e i partecipanti soggiacenti all’obbligo del visto desiderosi di recarsi in Svizzera e in Austria sono tenuti a richiedere un visto sia per la Svizzera (compreso il Principato del Liechtenstein) sia per l’Austria. Per la durata dei campionati europei di calcio del 2008 una persona soggiacente all’obbligo del visto necessita ora soltanto di un visto rilasciato dall’Austria in vista di EURO 08 che gli consentirà di entrare in Svizzera e nel Principato del Liechtenstein. Questi visti saranno però riconosciuti dalla Svizzera soltanto se da un controllo dei registri degli stranieri, di ricerca e di procedura d’asilo risulta che sia per la Svizzera sia per il Principato del Liechtenstein non figuri alcun motivo di allontanamento. Sulla base di questo controllo i rispettivi visti saranno contrassegnati con la menzione EURO 08. Sono validi per l’entrata in Svizzera soltanto i visti Schengen sui quali figura tale menzione.

I ministri dell’interno si sono anche scambiati le esperienze maturate nell’ambito dell’integrazione e, in tale contesto, hanno discusso le principali sfide. Il capo del DFGP ha informato i suoi colleghi ministri che il Consiglio federale, in data 22 agosto 2007, ha varato un rapporto esaustivo sulla promozione dell’integrazione con relativo pacchetto di misure. Il consigliere federale Blocher ha rilevato come le conoscenze di una lingua nazionale e l’accesso a un’attività lucrativa siano condizioni essenziali per un’integrazione riuscita.

Il consigliere federale Blocher ha inoltre informato i suoi omologhi sull’intento del Consiglio federale di attuare quanto prima gli accordi Schengen/Dublino. La decisione del Consiglio federale del mese di maggio 2007 di partecipare alla soluzione transitoria del Sistema d’informazione Schengen (SISone4all) s’inscrive in tale obiettivo. I ministri hanno discusso anche dell’Accordo di Prüm (scambio transfrontaliero e confronto del DNA, delle impronte digitali e dei dati relativi a detentori) firmato da Germania e Austria. L’Ufficio federale di polizia esamina se e in che forma sia sensato partecipare a tale accordo.

L’incontro tra i ministri di Germania, Austria, Principato del Liechtenstein e Svizzera ricorre ogni anno. In prima linea serve per discutere i temi inerenti alla politica di sicurezza. Secondo il principio di alternanza, toccherà alla Svizzera organizzare il prossimo incontro.

Altre informazioni
Servizio d’informazione DFGP, T +41 (0)31 322 18 18, E-mail


Pubblicato da: Hajo Michels il 04.09.2007 alle ore 10:22:00
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Sostegno per gli organizzatori di Public Viewing

Macolin - Gli organizzatori di Public Viewing provenienti da 24 località di tutta la Svizzera si sono incontrati lo scorso mercoledì nella Casa dello Sport di Ittigen. L’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008, in collaborazione con la Conferenza dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia, ha organizzato un workshop per mettere a fuoco i principi di base per la conduzione di manifestazioni di Public Viewing in occasione di EURO 2008. In programma temi legati alla sicurezza, all’ambiente, alla prevenzione della violenza e dell’abuso di alcol come pure questioni legali e licenze.

Quali sono gli aspetti determinanti per organizzare con successo una festa di Public Viewing, ovvero una di quelle manifestazioni che prevedono la trasmissione delle partite su schermi giganti, offerte di ristoro e via dicendo per migliaia di patiti del pallone? Come dovrebbe essere strutturata l’area della festa? Occorre controllare l’accesso e come? Queste sono alcune delle domande trattate al workshop “Public Viewing”, tenutosi mercoledì, 29 agosto 2007. La giornata di lavoro, indetta dall’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008 in collaborazione con la Conferenza dei direttori dei dipartimenti cantonali di giustizia e polizia aveva l’obiettivo di informare gli organizzatori ed esser loro il più possibile d’aiuto nella fase di pianificazione.

Al termine del workshop i partecipanti erano in grado di analizzare le proprie possibilità in funzione delle risorse locali, sia in termini di materiale che di personale disponibile, e di identificare necessità di intervento. La partecipazione a questa giornata di lavoro consentirà agli organizzatori di mettere a punto dei piani di sicurezza adeguati alle proprie manifestazioni di Public Viewing e alle condizioni locali. Durante l’incontro sono stati discussi esempi di dispositivi e procedimenti di sicurezza.
Dopo il Final Draw - cioè il sorteggio finale del 2 dicembre 2007 che determinerà il calendario degli incontri fra le 16 squadre che gareggeranno in EURO 2008 - gli organizzatori dovranno essere in grado di adeguare il materiale elaborato. A tale scopo potranno essere coadiuvati da PriSec-E08, il consorzio dei servizi di sicurezza privati.

Oggetto della giornata di studio sono stati anche gli aspetti legati al diritto d’autore, diritto dei marchi e al diritto utilizzazione del suolo pubblico nonché le misure per prevenire i problemi causati da un consumo eccessivo di alcol e la violenza.

Indirizzo per informazioni di complemento: Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008


Pubblicato da: Hajo Michels il 30.08.2007 alle ore 10:29:00
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Creare una base legale duratura per la lotta alla tifoseria violenta

Il Consiglio federale licenzia il messaggio che crea il corrispondente dispo-sto costituzionale
Bern - Le misure volte a impedire e combattere gli atti violenti commessi in occasione di manifestazioni sportive devono fondarsi per tempo su una base legale sufficiente e duratura. Mercoledì il Consiglio federale ha licenziato il messaggio che crea il corrispondente disposto costituzionale. Sarà però data la priorità alla cosiddetta soluzione del concordato, preferita dai Cantoni; pertanto la soluzione federale si appli-cherebbe soltanto nel caso in cui i Cantoni non dovessero decidersi per la soluzione del concordato.

Con la revisione parziale del 24 marzo 2006 della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI), il Parlamento ha messo a disposizione delle autorità strumenti nuovi contro gli atti di violenza commessi in occasione di manifestazioni sportive. La revisione di legge permette di iscrivere in un sistema d’in-formazione nazionale (Hoogan) gli istigatori di disordini e di tenerli lontani dagli stadi e dalle loro immediate vici-nanze ricorrendo al divieto di accedere a determinate aree, all’obbligo di presentarsi alla polizia, al divieto di re-carsi in un determinato Paese nonché a un fermo preventivo di polizia della durata massima di 24 ore. Durante i dibattiti parlamentari è però stata contestata la conformità costituzionale di tre misure (divieto di accedere a de-terminate aree, l’obbligo di presentarsi alla polizia e il fermo preventivo di polizia). Per queste misure il Parlamen-to ha quindi stabilito un termine di validità fino alle fine del 2009 e, nel contempo, ha incaricato il Consiglio federa-le di provvedere affinché dette misure possano essere applicate anche oltre tale data.

Due possibili soluzioni
La base legale necessaria può essere creata mediante una modifica della Costituzione federale o mediante la conclusione di un concordato intercantonale. La scorsa primavera, la Conferenza dei direttori cantonali di giustizia e polizia (CDCGP) si è detta di principio favorevole alla soluzione del concordato. Si prevede di presentare un progetto definitivo di concordato entro novembre; successivamente tale progetto dovrà essere ratificato dai Can-toni. Parallelamente il Consiglio federale ha preparato una nuova base costituzionale, quale soluzione alternativa nel caso in cui i Cantoni non riuscissero a porre in vigore per tempo, ossia prima del 1°gennaio 2010, il concorda-to.

I lavori continuano
L’avamprogetto inviato in consultazione all’inizio dell’anno dal Dipartimento federale di giustizia e polizia (DFGP) attribuirebbe in modo esplicito alla Confederazione la competenza di emanare prescrizioni volte a impedire o arginare atti di violenza in occasione di manifestazioni sportive. Il completamento del disposto costituzionale con-cernente le manifestazioni sportive (art. 68 Cost.) porrebbe il pacchetto di misure contenute nella LMSI su una base costituzionale chiara e duratura. L’avamprogetto è stato accolto positivamente in sede di consultazione. Pur essendo del parere che la base legale debba essere creata nel quadro di un concordato, la maggioranza degli interpellati ritiene che i lavori alla soluzione costituzionale debbano proseguire fintanto che non sia chiaro che il concordato possa entrare in vigore per tempo.

A prescindere dalla soluzione che sarà applicata, la LMSI va comunque adeguata. Per tale ragione il Consiglio federale sottopone al Parlamento - oltre al disegno di disposto costituzionale - anche un disegno di modifica della LMSI adeguato sia alla soluzione costituzionale sia alla soluzione del concordato.

Editore: Ufficio federale di giustizia


Pubblicato da: Ufficio federale di polizia il 29.08.2007 alle ore 11:16:00
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Pubblicate le linee guida sul public viewing

Macolin - Nel giugno del prossimo anno tutta la Svizzera festeggerà EURO 2008. A cosa si dovrà porre attenzione nell’organizzazione e gestione di manifestazioni di public viewing in spazi pubblici, in cui tutti insieme si guarderà e festeggerà il calcio trasmesso su maxi schermi? L’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici della Confederazione ha emanato le linee guida al riguardo per le autorità e gli organizzatori.

Il documento di riferimento riguardante le “Linee guida per la realizzazione di public viewing nell’ambito di EURO 2008” tratta cinque temi principali: sicurezza, assistenza ai tifosi intesa come prevenzione della violenza, dell’abuso di alcol e del tabacco, ambiente e traffico, aspetti legali. Questi sono gli ambiti nei quali gli organizzatori e le autorità possono ricevere consigli

Qual è il rapporto ottimale fra area della superficie utilizzata e numero di tifosi? Dove poter estrapolare le leggi sui diritti sulle trasmissioni? Perché sono necessari i controlli all’entrata? Come tutelare al meglio l’ambiente e quali bevande proporre? Cosa bisogna osservare nel contesto delle misure di sicurezza? A questa e a domande analoghe viene risposto nella pubblicazione “Linee guida per la realizzazione di public viewing nell’ambito di EURO 2008”. Tale pubblicazione, inoltre, rinvia un esaustivo elenco di questioni su specifici temi agli uffici di competenza. Una checklist sulla sicurezza fornisce una visione d’insieme sui provvedimenti adottati e ancora necessari. Le condizioni generali sulle licenze sono già state pubblicate da UEFA il 23 aprile 2007.

Le linee guida sono state elaborate dalla Coordinazione del progetto per i poteri pubblici di UEFA EURO 2008, d’intesa con: Ufficio svizzero per la prevenzione degli infortuni (upi), Swiss Olympic Association (SOA), Ufficio federale dell’ambiente (UFAM), Ufficio federale dell’energia (UFE), Ufficio federale dello sviluppo territoriale (ARE), Ufficio federale della sanità pubblica (UFSP), Ufficio federale dello sport (UFSPO), Lavoro sociale con i tifosi in Svizzera (FaCH), Svizzera Turismo (ST), Istituto svizzero di prevenzione dell’alcolismo e di altre tossicomanie (ISPA) e uffici cantonali preposti.

Indirizzo per domande: Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008


Pubblicato da: Hajo Michels il 06.07.2007 alle ore 11:29:00
Attori | Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008 | {if FALSE} (0) Trackbacks {/if} Permalink

Seconda tavola rotonda sulla lotta alla violenza nello sport e sulla sicurezza durante le manifestaz

Berna - Su invito del Consigliere federale Samuel Schmid, capo del Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS), si sono riuniti oggi a Berna, nel quadro della seconda tavola rotonda sulla lotta alla violenza nello sport, rappresentanti di Swiss Olympic, delle federazioni sportive e delle leghe calcio, della Confederazione e dei Cantoni. Al centro delle discussioni, gli esiti delle misure decise in gennaio. Il Consigliere federale Samuel Schmid ha tratto un bilancio positivo sulle attività sinora svolte.

Samuel Schmid si è in particolare felicitato per l’intensa collaborazione tra i settori interessati e per il pacchetto globale di misure elaborato in stretta concertazione. L’insieme di provvedimenti, nel quale sono confluite in ugual misura sia le esigenze di prevenzione sia considerazioni in materia di repressione, entra ora nella fase di realizzazione. Come sottolineato dal Consigliere federale Samuel Schmid, «non siamo ancora giunti al traguardo». Per tagliare il traguardo auspicato, i rappresentanti delle istituzioni interessate hanno elaborato congiuntamente una serie di obiettivi per una maggiore sicurezza nelle aree in cui si svolgono manifestazioni sportive e nelle immediate vicinanze. L’incontro odierno ha fatto seguito alla tavola rotonda del 29 gennaio 2007, in occasione della quale era stato emanato il Proclama dello sport svizzero per la lotta alla violenza durante le manifestazioni sportive. Sulla base degli ambiti di sviluppo definiti nel Proclama, la Commissione della sicurezza di Swiss Olympic ha elaborato, unitamente a periti sportivi e a esperti di questioni di sicurezza, un dettagliato piano di azione comprendente misure che hanno già potuto essere realizzate e una serie di provvedimenti che saranno concretizzati a breve e a medio termine. La pianificazione e la realizzazione dei singoli progetti incombono alle diverse organizzazioni partner. Il prossimo bilancio sullo stato dei lavori è previsto per inizio dicembre. Marc-André Giger, CEO di Swiss Olympic, ha ricordato che «la sicurezza durante le manifestazioni sportive è una problematica che ci concerne tutti. Nell’ambito di questa concertazione abbiamo fatto in modo che tutti i settori interessati lavorino in cordata a lungo termine».

Elementi chiave
Il Proclama ha delineato il quadro d’azione per le attività di prevenzione nel corso dei prossimi anni. In vista, in particolare, dell’imminente svolgimento di Euro 08, il piano di misure elaborato sulla base del Proclama costituisce, come fatto notare dal Consigliere federale Samuel Schmid, una tappa determinante per uno svolgimento coronato da successo dei Campionati europei di calcio nel nostro Paese. L’odierna tavola rotonda ha discusso i settori tematici seguenti:

Programma di concretizzazione «LMSI I» (Legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna)
Il programma di concretizzazione copre tutti gli aspetti quotidiani delle manifestazioni sportive e prevede misure quali l’esclusione da determinati settori degli stadi, il divieto di recarsi all’estero, l’obbligo di notifica e provvedimenti di detenzione di polizia. L’odierna tavola rotonda ha stabilito all’unanimità che le misure concepite nel quadro della LMIS dovranno essere proseguite senza modifica alcuna e garantite mediante una chiara e duratura base giuridica anche oltre l’orizzonte temporale della fine del 2009.

Divieto di ingresso agli stadi e sicurezza degli stadi
I primi risultati del periodo di collaudo della banca dati centralizzata sulla tifoseria violenta «HOOGAN» sono incoraggianti. L’obiettivo è far sì che la banca dati HOOGAN sia completamente operativa entro la fine del 2007 (accessibilità per tutti gli utenti interessati e integrazione di tutte le pertinenti raccolte di dati).
I processi volti a un’applicazione unitaria del divieto di accesso agli stadi per mezzo della banca dati HOOGAN e i programmi di sicurezza destinati alle leghe professionali di calcio e hockey su ghiaccio devono essere ulteriormente concretizzati e standardizzati.

Misure di formazione e perfezionamento
I partecipanti alla tavola rotonda hanno preso atto con soddisfazione dell’ancora maggiore spazio di cui godranno in futuro i moduli formativi concernenti la violenza e la prevenzione della violenza nel quadro dell’istruzione e del perfezionamento degli allenatori e dei monitori di Gioventù + Sport. Le federazioni sportive hanno nel frattempo sviluppato programmi di formazione e di perfezionamento focalizzati sulle tematiche del rispetto, del fair-play e della prevenzione. Nel quadro delle federazioni sportive dovrà tuttavia essere ulteriormente accentuato l’aspetto specifico della prevenzione della violenza.

Lavoro con le tifoserie
Il lavoro con le tifoserie dovrà aver luogo parallelamente in diversi ambiti tra loro interattivi − ad opera di operatori sociopedagogici, dei corpi di polizia e delle stesse società di calcio − per raggiungere sia le tifoserie organizzate (società e federazioni) sia i tifosi non organizzati. Tra gli obiettivi determinanti figurano il coinvolgimento dei tifosi in un dialogo aperto e la creazione di un effetto di emulazione nel fair-play proveniente direttamente dai campi di gioco: per realizzare gli obiettivi del lavoro con le tifoserie è dunque necessario il contributo degli stessi giocatori e dei loro allenatori. Al riguardo si stanno già raccogliendo i primi risultati, che saranno ora oggetto di valutazione, ulteriori approfondimenti e concretizzazioni in collaborazione con i responsabili di settore.

Identificazione e controlli di accesso
I tifosi violenti non devono continuare a beneficiare dell’anonimato. Un importante progresso in questo ambito è segnato dal collaudo di sistemi biometrici di riconoscimento del volto attualmente in corso negli stadi. In caso di esito positivo dei test si darà il via alla realizzazione di questo progetto di misura. L’identificazione dei violenti è un presupposto essenziale per la riuscita delle misure di divieto di accesso agli stadi.

Abuso di sostanze alcoliche
Negli stadi svizzeri deve aver luogo un’efficace prevenzione dell’abuso di sostanze alcoliche. Sono in fase di verifica misure quali l’espulsione sistematica di persone in stato di grave ebrietà, la creazione di alternative all’alcol (mediante una corrispondente politica dei prezzi e la vendita di birra a basso tenore alcolico), il miglioramento delle condizioni quadro (protezione della gioventù, formazione del personale addetto alla vendita) nonché una limitazione provvisoria della vendita di sostanze alcoliche in occasione delle partite ad alto rischio.

I partecipanti alla tavola rotonda - in qualità di rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni, di Swiss Olympic, delle federazioni sportive e delle leghe - si sono impegnati ad assumersi pienamente le rispettive responsabilità, a concretizzare le misure stabilite e a verificarne la realizzazione.

Indirizzo per domande: Ufficio federale dello sport (UFSPO) e dell’informazione di Swiss Olympic


Pubblicato da: Hajo Michels il 28.06.2007 alle ore 11:44:00
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Il Piano di sicurezza EURO 2008 è stato valutato da esperti internazionali: è stata posta la prima

Macolin - A conclusione di una visita tenutasi dal 25 al 27 giugno 2007 una commissione internazionale di esperti ha valutato il ,Piano nazionale di sicurezza per la Svizzera in occasione di UEFA EURO 2008”. Gli esperti della sicurezza di sei paesi europei hanno giudicato completo e corretto il concetto di sicurezza in sé, come anche lo stato dei lavori in Svizzera. Un anno prima del fischio d’inizio del terzo principale evento sportivo mondiale i preparativi delle misure di sicurezza hanno raggiunto uno stadio molto avanzato.

Già nel 2005 una commissione di valutazione del Comitato permanente del Consiglio d’Europa sulla convenzione europea sulla violenza del pubblico sportivo e sui comportamenti scorretti nell’ambito delle manifestazioni sportive e in particolare di quelle calcistiche, aveva stabilito che non si era mai verificato prima in nessun paese che i preparativi per l’organizzazione di un campionato mondiale di calcio fossero in uno stadio così avanzato tre anni prima del fischio d’inizio come in Svizzera e Austria. A Vienna durante una delle prime visite, dal 1°al 3 maggio 2007, una commissione internazionale di esperti aveva formulato tale valutazione. Il consenso, costituito da alti rappresentanti di polizia delle principali nazioni europee di calcio, riunitisi ora dal 25 al 27 giugno 2007 a Soletta, ha approvato il ,Piano nazionale di sicurezza per la Svizzera in occasione di UEFA EURO 2008”. Ha concluso che a un anno dall’inizio di EURO 2008 i preparativi per la sicurezza in Svizzera sono in fase di notevole avanzamento. Gli esperti si compiacciono che la Svizzera e l’Austria come primi paesi organizzatori abbiano soprattutto reso pubblico il piano di sicurezza, in modo che i preparativi possano essere valutabili. In base alle esperienze passate sarebbe importante stabilire parametri di sicurezza e comportamenti degli organismi responsabili che siano il più possibile uniformi in Svizzera e in Austria, come appunto previsto dal Piano di sicurezza nazionale. Inoltre gli esperti hanno confermato che Svizzera e Austria possono contare su ogni genere di sostegno e collaborazione delle altre forze di polizia europee.

È stata posta la prima pietra per costruire un’amichevole festa calcistica
,Con soddisfazione ho appreso che Svizzera e Austria sono sulla buona strada per realizzare una festa calcistica allegra e tesa alla fratellanza tra i popoli”, ha dichiarato Christoph Lipp, responsabile tedesco delle questioni internazionali di sicurezza nelle grandi manifestazioni sportive per conto del Ministero degli Interni e, durante la presidenza tedesca dell’UE, presidente del Gruppo di lavoro sulla sicurezza per le grandi manifestazioni sportive nell’ambito del Police Cooperation Working Group del Consiglio dell’Unione Europea. ,Con la stretta collaborazione internazionale tra le forze di polizia e con la cooperazione nazionale di tutti i partner nell’ambito della sicurezza in Svizzera è stata posta la prima pietra per costruire un’amichevole festa di campionato europeo calcio”, ha proseguito Lipp.

Il coinvolgimento di agenti di polizia, conoscitori degli scenari sopraccitati, di funzionari di polizia stranieri e di altre forze di intervento straniere nei diversi ambiti dell’evento è stato uno dei fattori di successo dei mondiali FIFA 2006 in Germania e quindi da considerarsi un utile suggerimento per i successivi eventi sportivi. ,Tale provvedimento preventivo verrà messo in pratica anche durante EURO 2008”, secondo Martin Jäggi, responsabile dell’Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008. “Le esperienze di EURO 2004 in Portogallo e dei mondiali 2006 in Germania sono confluite nel piano di sicurezza della Svizzera”, ha aggiunto Jäggi. Lo scambio di esperienze avvenuto a Soletta servirà ad ottimizzare i preparativi di sicurezza. Nel 2008 la commissione di esperti si riunirà per un altro incontro.

Il Piano di sicurezza è disponibile in quattro lingue nel sito http://www.switzerland.com
Il Piano di sicurezza nazionale è stato presentato il 30 marzo 2007 in conferenza stampa ed è consultabile nelle quattro lingue, tedesco, francese, italiano e inglese nel sito http://www.switzerland.com. Presenta i punti principali di una pianificazione dettagliata, che verrà adattata e modificata in relazione agli sviluppi della situazione per tutto il periodo che ci separa dall’inizio di EURO 2008.

Indirizzo per domande: Organizzazione di progetto per i poteri pubblici UEFA EURO 2008


Pubblicato da: Hajo Michels il 28.06.2007 alle ore 11:37:00
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Il consigliere federale Christoph Blocher incontra il ministro federale Günther Platter

Berna - Il 4 giugno 2007 a Berna il consigliere federale Christoph Blocher incontrerà il suo omologo austriaco Günther Platter per un colloquio di lavoro, incentrato in particolare sulla cooperazione in materia di polizia, frontiere e migrazione, anche in vista della prossima importante manifestazione transfrontaliera EURO 08.

Il consigliere federale Blocher e il ministro federale Platter discuteranno anche dell’adesione svizzera a Schengen/Dublino e delle attività austriache nell’ambito del trattato di Prüm (scambio e confronto transfrontalieri di dati relativi a DNA, impronte digitali e detentori di veicoli).

Altre informazioni: Segreteria generale DFGP


Pubblicato da: Hajo Michels il 31.05.2007 alle ore 11:22:00
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