{"id":896,"date":"2017-06-30T09:01:13","date_gmt":"2017-06-30T07:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/?page_id=896"},"modified":"2025-06-02T17:01:47","modified_gmt":"2025-06-02T15:01:47","slug":"minacce","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/temi\/violenza\/minacce\/","title":{"rendered":"Minacce"},"content":{"rendered":"<html><body><div class=\"default-container content-part\"><div class=\"inner-padding\"><h2 class=\" foreground-primary\">Definizione e quadro giuridico<\/h2>\n<p>Nel linguaggio corrente, il termine \u00abminaccia\u00bb ha un significato leggermente diverso da quello assunto in ambito penale. Nella lingua di tutti i giorni, \u00abminacciare\u00bb \u00e8 spesso utilizzato come sinonimo di \u00abingiungere, ammonire o avvisare\u00bb. La definizione penale, formulata nell\u2019<a href=\"https:\/\/www.admin.ch\/opc\/it\/classified-compilation\/19370083\/index.html#a180\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">art. 180 CP<\/a>, \u00e8 naturalmente pi\u00f9 precisa: \u00abChiunque, usando grave minaccia, incute spavento o timore a una persona, \u00e8 punito, a querela di parte, con una pena detentiva sino a tre anni o con una pena pecuniaria.\u00bb<\/p>\n<p>La norma stabilisce dunque che solo la \u00abgrave minaccia\u00bb \u00e8 sanzionabile penalmente. La persona contro cui sono proferite le minacce deve inoltre considerarle plausibili al punto tale da averne timore o spaventarsi realmente. Nell\u2019ottica penale \u00e8 irrilevante che chi le abbia pronunciate intenda o meno metterle in atto. Le minacce sono un reato perseguibile a querela di parte; ci\u00f2 significa che, per far intervenire le autorit\u00e0 di perseguimento penale, la vittima deve sporgere denuncia.<\/p>\n\t\t\t<details class=\"wp-block-details read-more-details\">\n\t\t\t\t<summary>Mostrare di pi\u00f9<\/summary>\n\t\t\t\t<p>Diverso \u00e8 invece il caso delle minacce articolate in un contesto di <a href=\"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/temi\/violenza\/violenza-domestica\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">violenza domestica<\/a>. Ai sensi dell\u2019<a href=\"https:\/\/www.admin.ch\/opc\/it\/classified-compilation\/19370083\/index.html#a180\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">art. 180 CP<\/a>, \u00abil colpevole \u00e8 perseguito d\u2019ufficio se: a) \u00e8 il coniuge della vittima e la minaccia \u00e8 stata commessa durante il matrimonio o nell\u2019anno successivo al divorzio; o abis) \u00e8 il partner registrato della vittima o l\u2019ex partner registrato e la minaccia \u00e8 stata commessa durante l\u2019unione domestica registrata o nell\u2019anno successivo al suo scioglimento; o b) \u00e8 il partner eterosessuale o omosessuale della vittima, a condizione che essi vivevano in comunione domestica per un tempo indeterminato e la minaccia sia stata commessa durante questo tempo o nell\u2019anno successivo alla separazione.\u00bb<\/p>\n<p>Va inoltre sottolineato che la minaccia pu\u00f2 essere formulata in vari modi (per mezzo di immagini, scritti, colpi di arma da fuoco in aria ecc.) e che la valutazione giuridica deve sempre tenere conto del contesto generale. Infine, analogamente a tutte le fattispecie penali, le minacce costituiscono reato anche se proferite servendosi di media digitali.<\/p>\n<p>\n\t\t\t<\/p><\/details>\n\t\t\t\n<\/div><\/div><div class=\"full content-part image-wrapper image-884\"><img width=\"2560\" height=\"1280\" src=\"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen2-2560x1280.jpg\" class=\"attachment-skp-large-force-ratio size-skp-large-force-ratio\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen2-2560x1280.jpg 2560w, https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen2-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen2-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen2-640x320.jpg 640w, https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen2-1280x640.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\"><\/div><div class=\"default-container content-part\"><div class=\"inner-padding\">\n<h2 class=\" foreground-primary\">In quali casi \u00e8 bene rivolgersi alla polizia?<\/h2>\n<p>Nella vita quotidiana, grandi e piccoli proferiscono regolarmente minacce di vario tipo. Basti pensare a quelle articolate talvolta dai genitori nei confronti dei figli oppure dai bambini tra loro. In questi casi, si tratta naturalmente di minacce che non vengono mai denunciate alla polizia, perch\u00e9 di norma non incutono n\u00e9 spavento n\u00e9 timore e le conseguenze prospettate (\u00abse non sparecchi, salti il dessert\u00bb) sono in genere di poco conto.<\/p>\n<p>Le vittime non devono invece esitare a rivolgersi alla polizia se ritengono che le minacce ricevute siano serie, ne hanno paura e i pregiudizi paventati sono pesanti. Le minacce pi\u00f9 gravi in assoluto sono naturalmente quelle di morte. Una forma particolarmente subdola \u00e8 rappresentata dalle minacce anonime: non conoscendo gli estensori, le vittime sono difficilmente in grado di valutarne la seriet\u00e0 e ci\u00f2 pu\u00f2 essere fonte di ulteriori paure.<\/p>\n\t\t\t<details class=\"wp-block-details read-more-details\">\n\t\t\t\t<summary>Mostrare di pi\u00f9<\/summary>\n\t\t\t\t<p>La comunicazione tramite i media digitali \u00e8 caratterizzata, tra l\u2019altro, dal fatto che la distanza e il presunto anonimato abbassano la soglia di inibizione e favoriscono i comportamenti asociali. Anche le minacce proferite via Internet costituiscono reato e andrebbero comunque denunciate, in quanto le autorit\u00e0 di perseguimento penale possono, in determinati casi, identificare gli autori e redarguirli di conseguenza.<\/p>\n<p>A posteriori, si constata spesso che le forme di violenza pi\u00f9 gravi sono precedute da segnali di avvertimento. Secondo la<a href=\"https:\/\/www.kbm.zh.ch\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\"> Polizia cantonale zurighese<\/a>, gli atti violenti perpetrati nell\u2019ambito delle coppie o delle famiglie, sul posto di lavoro o contro rappresentanti delle autorit\u00e0 e delle istituzioni sono quasi sempre annunciati da segni precorritori. Chiunque percepisca tali segnali, tra i quali rientrano a pieno titolo le minacce, ha la possibilit\u00e0 e il dovere di prevenire l\u2019esplosione di violenza. Ma come si riconosce se una minaccia \u00e8 seria o, in altri termini, cosa distingue le minacce reali da quelle proferite a vuoto?<\/p>\n<p>\n\t\t\t<\/p><\/details>\n\t\t\t\n<\/div><\/div><div class=\"default-container content-part replaced-hr\"><div class=\"inner-padding\">\n<h2 class=\" foreground-primary\">Minacce reali o a vuoto?<\/h2>\n<p>Nell\u2019ottica penale <a href=\"https:\/\/www.admin.ch\/opc\/it\/classified-compilation\/19370083\/index.html#a180\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">(art. 180 CP)<\/a> \u00e8 irrilevante che chi proferisca una minaccia intenda metterla in atto o meno. Ci\u00f2 che conta \u00e8 solo l\u2019effetto esercitato sulla persona minacciata. La questione \u00e8, tuttavia, di centrale importanza per stabilire se una minaccia vada interpretata come un segno precorritore di violenza. Purtroppo non esistono semplici formule o liste di controllo sulla cui base effettuare tale valutazione. \u00c8 impossibile dire se una minaccia costituisca di per s\u00e9 un segnale di avvertimento da prendere con la massima seriet\u00e0, senza prima aver analizzato il contesto nonch\u00e9 le caratteristiche e la situazione personale dell\u2019autore.<\/p>\n<p><div class=\"video-container\"><div class=\"iframe-container\"><div class=\"video-ratio\" style=\"padding-top:56.2%;\"><\/div><iframe loading=\"lazy\" title=\"Mit Drohungen umgehen\" src=\"https:\/\/www.youtube.com\/embed\/o3VFilrXyC8?feature=oembed&amp;rel=0\" frameborder=\"0\" allow=\"accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share\" referrerpolicy=\"strict-origin-when-cross-origin\" allowfullscreen><\/iframe><\/div><\/div><\/p>\n<\/div><\/div><div class=\"default-container content-part replaced-hr\"><div class=\"inner-padding\">\n<h2 class=\" foreground-primary\">Cosa pu\u00f2 fare la polizia?<\/h2>\n<p>Alcuni Cantoni hanno gi\u00e0 attivato un dispositivo cantonale di <a href=\"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/progetti\/gestione-cantonale-delle-minacce\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener noreferrer\">gestione delle minacce<\/a>. Si tratta di un sistema che consente di individuare, valutare e disinnescare situazioni di minaccia o di messa in pericolo. Per riuscire in tale intento \u00e8 necessaria una collaborazione sistematica e interistituzionale, su base professionale. Solo cos\u00ec \u00e8 infatti possibile raccogliere e classificare correttamente le informazioni necessarie. La polizia svolge un ruolo fondamentale in tali reti ed \u00e8 chiamata a operare in modo interdisciplinare. Uno dei suoi compiti principali \u00e8 quello di valutare la seriet\u00e0 e la gravit\u00e0 delle minacce denunciate. A tal scopo servono conoscenze specifiche, strumenti adeguati e, non da ultima, una buona dose di esperienza.<\/p>\n<\/div><\/div><div class=\"full content-part image-wrapper image-885\"><img width=\"2560\" height=\"1280\" src=\"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen3-2560x1280.jpg\" class=\"attachment-skp-large-force-ratio size-skp-large-force-ratio\" alt=\"\" srcset=\"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen3-2560x1280.jpg 2560w, https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen3-300x150.jpg 300w, https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen3-768x384.jpg 768w, https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen3-640x320.jpg 640w, https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-content\/uploads\/sites\/7\/2017\/06\/drohungen3-1280x640.jpg 1280w\" sizes=\"(max-width: 2560px) 100vw, 2560px\"><\/div><div class=\"default-container content-part\"><div class=\"inner-padding\">\n\n\n\n\n<p><\/p>\n<\/div><\/div><\/body><\/html>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel diritto penale svizzero le minacce sono classificate tra i crimini e i delitti contro la libert\u00e0 personale e non, come molti credono, tra i reati contro la vita e l\u2019integrit\u00e0 della persona. Una dichiarazione o un\u2019azione sono considerate una minaccia nel senso penale del termine qualora incutano spavento o timore. La rilevanza penale delle minacce si fonda sulla constatazione che il semplice fatto di proferirle limita la libert\u00e0 d\u2019azione della persona destinataria a prescindere dai contenuti (minacce di morte, di ricorso alla violenza o di altro tipo). La minaccia \u00e8 dunque punibile in quanto tale, ma in un\u2019ottica di prevenzione \u00e8 necessario valutare anche il rischio che le azioni minacciate siano effettivamente messe in pratica.<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":883,"parent":133,"menu_order":5,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"showSharingButtons":false,"skp-theme-color":"sixteen","_subtitle":null,"alternative_title":"","seoDescription":"","seoKeywords":"","seoTitle":"","featuredVideoEmbedCode":"","featuredYoutubeVideoId":"","notes":"","redirectToPostId":0,"skp-further-information":"<p><a href=\"http:\/\/www.i-p-bm.com\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">L\u2019Institut Psychologie und Bedrohungsmanagement \u2013 I:P:Bm<\/a> \u00e8 una societ\u00e0 privata tedesca che propone corsi, seminari e conferenze sulla gestione delle minacce. <a href=\"http:\/\/www.aetap.eu\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Association of European Threat Assessment Professionals AETAP:<\/a> associazione europea dei professionisti della gestione delle minacce<\/p>","hideTile":false,"pageType":"","editor_notices":[],"footnotes":""},"topic":[72],"class_list":["post-896","page","type-page","status-publish","has-post-thumbnail","hentry","topic-minacce"],"aioseo_notices":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/896","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=896"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/896\/revisions"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/133"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=896"}],"wp:term":[{"taxonomy":"topic","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.skppsc.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/topic?post=896"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}